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Arpal: «Primavera in anticipo nei giorni della merla»

Secondo tradizione, gli ultimi giorni del mese di gennaio sono i più freddi di tutto l’anno e vengono definiti “i giorni della merla” per una storia popolare. Le temperature in questa terza decade di gennaio hanno registrato valori record, in Liguria ma non solo

Esistono varie e differenti leggende che fanno parte del folklore italiano e hanno le loro radici nel mito di Demetra e Persefone. I “giorni della merla” sono il 29, 30 e 31 gennaio, tre giorni in cui gennaio o l’inverno, rappresentati nella cultura rinascimentale dalla figura dell’Appennino o vecchio, scatena la sua ira contro la merla con pioggia, nevicate e vento gelido,

Le statistiche meteorologiche disponibili indicano che dopo la prima decade di gennaio si osserva una tendenza all’aumento della temperatura.

Il 25 gennaio scorso alla quota di 1800 metri di Poggio Fearza si è registrata una temperatura massima di 17,7 °C (record per la stazione) e una temperatura minima di 11,9 °C, basti pensare che soltanto 5 giorni prima la minima a Poggio Fearza fu di -8,4 °C. Sempre il 25 gennaio 2024 a Santo Stefano d’Aveto sono stati 19,8 i gradi della corrispondenti alla temperatura massima; la media climatologica delle temperature massime del periodo nella suddetta stazione è di 4°C.  

Ma le registrazioni di anomali valori di temperatura sono proseguite anche nei giorni successivi: Il 27 gennaio scorso si sono registrati temperature elevate: 22, 8° C a Tavarone, 21,3 ° C a Rovegno, 20,4 °C a Rezzoaglio, 20,7° C ad Isoverde, in questa stazione  la temperatura massima media è di 8 gradi.

Anche ieri le temperature hanno avuto valori superiori alle medie del periodo con 19 gradi di massima a Genova e 24,5 °C a Castelnuovo Magra; basti pensare che la media climatologica di gennaio a Genova è 11° C nei per quanto riguarda i valori massimi e 6° C nei minimi; a La Spezia il valore massimo nella media climatica è di 11,6 gradi , 4,6°C la minima. Si può dire che davvero fa caldo ma nel 2008 andò anche peggio: il 25 gennaio 2008 a Pornassio (470 mt) la temperatura massima fu di 25,4°C, lo stesso giorno a Santo Stefano d’Aveto la massima fu di 19.8 °C: il 27 gennaio 2008 A Isoverde la massima fu di 20,7 °C. 

Secondo la tradizione, la merla annuncerebbe l’arrivo della primavera in anticipo o in ritardo a seconda dell’attesa che essa lascia in quei tre giorni detti appunto giorni della merla, a seconda che questi siano miti o veramente freddi: se le temperature sono miti, allora significa che l’inverno durerà ancora a lungo; se invece farà molto freddo, l’inverno finirà presto e la primavera non tarderà ad arrivare.

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